Le retrospettive della Diagonale’23

retrospettive-diagonale23-01

La Diagonale è lieta di annunciare due programmi speciali che saranno proiettati al Festival del Cinema Austriaco di marzo. Il primo storico speciale della Diagonale'23 si intitola FINALE e comprende cinque programmi selezionati insieme al Filmarchiv Austria e all’Austrian Film Museum e con la collaborazione dell'archivio ORF. Nel secondo storico speciale Aktion! Action!, SYNEMA - Gesellschaft für Film und Medien e la Diagonale si dedicano al regista, critico e autore Bernhard Frankfurter (1946-1999). Non si può negare al presente una certa tendenza al finale, al climax finale. Ma che dire del

Dedicata al regista Goran Rebić la sezione Zur Person della Diagonale 2023

goran-rebic-01

La sezione Zur Person riflette sul cinema e sulla cultura cinematografica austriaca attraverso le biografie di meritevoli registi austriaci. Nel 2023, il format del programma è dedicato al regista e sceneggiatore Goran Rebić, nato nel 1968, che per un certo periodo è stato anche attore. Il programma Zur Person: Goran Rebić sarà proiettato dal 22 al 26 marzo 2023 nell'ambito della Diagonale di Graz e sarà accompagnato da discussioni approfondite (Diagonale im Dialog), dal workshop "Ich bin Geschichte – Filmen zwischen den Zeiten" e da una sessione di ascolto. Le opere di

La Diagonale 2023 dal 21 al 26 marzo a Graz

diagonale-2023-graz-save-the-date

Il festival del cinema austriaco si svolgerà a Graz dal 21 al 26 marzo 2023 e sarà l'ultimo dell'attuale duo di direttori artistici Sebastian Höglinger e Peter Schernhuber.   Nell'ambito della Diagonale 2023, le giurie internazionali assegnano i premi cinematografici più importanti dell'Austria. Il concorso cinematografico è il cuore del programma. Con un mix di nomi affermati e nuovi, offre l'opportunità di fare scoperte inaspettate e di farsi un'idea della diversità e della vitalità del panorama cinematografico nazionale.   Accanto alla biografia di registi nazionali meritevoli, la serie Zur Person riflette sul cinema e

Claudia Slanar e Dominik Kamalzadeh saranno i nuovi direttori artistici della Diagonale da giugno 2023

Dominik-Kamalzadeh-und-Claudia-Slanar-©-eSeL.at-–-Lorenz-Seidler-scaled

La Diagonale è lieta di annunciare la nuova direzione artistica del Festival del Cinema Austriaco. Per decisione unanime dell'Assemblea Generale, Claudia Slanar e Dominik Kamalzadeh succederanno al duo Sebastian Höglinger e Peter Schernhuber come direttori commerciali e artistici a partire da giugno 2023 e saranno responsabili dei festival dal 2024 al 2027.   "Claudia Slanar e Dominik Kamalzadeh intendono la Diagonale 'come un luogo di attività artistica e politica'. Hanno convinto l'Assemblea Generale sia nel progetto presentato che nell'audizione con la loro visione intelligente e ben studiata per il festival del cinema

SPECIALE #CANNES75 – 17-28 Maggio 2022 #32 (DAY 8): Nostalgia di Mario Martone

nostalgia-martone-cannes

Napoli in tutto il suo splendore – Nostalgia – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Napoli. Una città della quale si sente fortemente la mancanza. Soprattutto quando si tratta della propria città natale, dalla quale si è stati lontano per molti e molti anni. Tali forti sentimenti nei confronti della capitale partenopea sono stati messi in scena da Mario Martone nel suo lungometraggio Nostalgia, tratto dall’omonimo romanzo di Ermanno Rea e in corsa per la

SPECIALE #CANNES75 – 17-28 Maggio 2022 #31 (DAY 8): Nos Frangins di Rachid Bouchareb

nos-frangins-bouchareb-cannes

Un forte desiderio di giustizia – Nos Frangins – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Nel dicembre 1986 – quando al governo c’era Jacques Chirac – si sono verificati, a Parigi, dei fatti piuttosto gravi: durante alcune manifestazioni studentesche in seguito a una riforma del sistema scolastico e universitario, Abdel Benyahia, un ragazzo di vent’anni, è stato ucciso da un poliziotto ubriaco. Successivamente, anche il giovane Malik Oussekine è stato picchiato a morte da tre

SPECIALE #CANNES75 – 17-28 Maggio 2022 #30 (DAY 8): The natural History of Destruction di Sergei Loznitsa

the-natural-history-of-destruction-cannes

La Seconda Guerra Mondiale da tutti i punti di vista – The natural History of Destruction – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Il regista e documentarista ucraino Sergei Loznitsa è noto per il minuzioso lavoro d’archivio compiuto prima della realizzazione di ogni suo film. Filmati e mmagini di repertorio, sapientemente montati l’uno con l’altro e legati semanticamente tramite un uso delle musiche che si fanno attrici essenziali nel raccontare ciò che il cineasta ha

SPECIALE #CANNES75 – 17-28 Maggio 2022 #28 (DAY 7): Decision to leave di Park Chan-wook

decision-to-leave-cannes

Omicidi e amori impossibili – Decision to leave – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Un altro grande nome presente, in concorso, a questa 75° edizione del Festival di Cannes è il celebre regista coreano Park Chan-wook. In questa occasione, infatti, il cineasta ci ha regalato Decision to leave, un raffinato giallo con un’appassionata storia d’amore sullo sfondo, che non disdegna nemmeno di una gradita, velata ironia. Il cadavere di un uomo – probabilmente precipitato durante

SPECIALE #CANNES75 – 17-28 Maggio 2022 #27 (DAY 7): Burning Days di Emin Alper

burning-days-alper-cannes

Solo contro tutti – Burning Days – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Il potere. La corruzione. I diritti umani che mai vengono rispettati e un forte, fortissimo desiderio di giustizia. Nel suo ultimo lungometraggio – Burning Days, presentato in anteprima mondiale alla 75° edizione del Festival di Cannes, all’interno della sezione Un certain Regard – il regista turco Emin Alper ha messo in scena tutto ciò dando vita a un thriller complessivamente soddisfacente, in

SPECIALE #CANNES75 – 17-28 Maggio 2022 #26 (DAY 7): Crimes of the Future di David Cronenberg

crimes-of-the-future-cronenberg-cannes

Arte, chirurgia e mutazioni – Crimes of the Future – la recensione di Marina (da Cannes Luigi Noera e Marina Pavido – Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival di Cannes) Grande attesa al Festival di Cannes 2022 per Crimes of the Future, ultima fatica del regista canadese David Cronenberg, qui in corsa per la tanto ambita Palma d’Oro. In questo suo importante lungometraggio, Cronenberg ha ripreso, dunque, un discorso iniziato già negli anni Settanta, percorrendo un’ulteriore tappa di un processo iniziato più di cinquant’anni fa, in cui il corpo

Top