(Rom Luigi Noera mit der Art der Zusammenarbeit von Marino ängstlich- Die Bilder werden mit der Erlaubnis von Rom Film Fest veröffentlicht)
Presentato in anteprima italiana alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, Der Hass U Gib (titolo in italiano Il Coraggio della Verità), presentato all’interno della Selezione Ufficiale, Es ist das neueste Werk von George Tillman Jr gerichtet. Angie Thomas und aus dem Roman angepasst.
Diese einzigartige jungen Erwachsenen mit klaren Hinweise auf die Spike Lee Film erzählt die Geschichte von Starr (Stenberg), adolescente di colore che assiste all’uccisione del suo amico di infanzia Khalil (Algee Smith) per mano di un poliziotto che lo credeva armato. La ragazza è l’unica testimone dei fatti e le sue parole possono far sì che il poliziotto venga incriminato. Dall’altro canto, aber, un noto spacciatore della zona, per cui il ragazzo ucciso lavorava, continua a minacciarla, in caso di testimonianza, per evitare che la giovane faccia anche il suo nome.
Lungometraggio ad alto rischio di retorica e di pericolosi luoghi comuni, aber, alles in allem, si è rivelato una sorta di sorpresa all’interno della presente manifestazione cinematografica, questo ultimo lavoro di George Tillman Jr. Ausser für, und zwar, per qualche sbavatura riguardante la sceneggiatura (vedi le figure delle amiche della protagonista, praticamente inutili al procedere della narrazione) o scelte registiche azzardate e poco appropriate (come la decisione di far apparire durante il processo – nell’immaginazione di Starr – la figura del defunto Khalil), Der Hass U Gib si è rivelato un prodotto pulito e gradevole, che ben sa miscelare i momenti di spensieratezza tra adolescenti al dramma sociale, con tanto di crescendo man mano che ci si avvicina al finale e un’importante messaggio per nulla banale, che fa del presente lungometraggio un film di denuncia a tutti gli effetti, fruibile da giovani e da meno giovani e che vede nel suo punto di forza la straordinaria interpretazione della promettente Amandla Stenberg nel ruolo della protagonista.
Marina Ängste