Doppio scivolone di Alice Rohrwacher grazie ai quali riceve il Palmares per la sceneggiatura a Cannes

E’ arrivato nelle sale italiane il film di Alice Rohrwacher, presentato in concorso alla 71° edizione del Festival di Cannes, dove ha vinto la Palma d'Oro alla Miglior Sceneggiatura, ex aequo con Three Faces di Jafar Panahi. Abbiamo da subito tacciato di furbate Lazzaro felice e ci dispiace che il doppio scivolone venga da una regista che è tra le giovani speranze italiane. Non c’è paragone con il rigoroso regista iraniano che condivide con Alice il premio. Ma veniamo alla trama che racconta del giovane Lazzaro, non ancora ventenne, il quale vive

SPECIALE #CANNES71 #8 – 8/19 MAGGIO 2018 (DAYS 6&7): Ritorno a Cannes di Alice Rohrwacher che deve fare i conti con Kor-Eda Hirozaku

(da Cannes Luigi Noera - Le foto sono pubblicate per gentile concessione del Festival de Cannes) Iniziamo con il Concorso e diciamo che dal Sol Levante si respira aria di nouvelle vague con cui si confronta la prima degli italiani in concorso Alice Rohrwacher. Certo che farlo con KORE-EDA HIROKAZU è faticoso. KORE-EDA HIROKAZU ha presentato un ritratto della società giapponese in difficoltà come lo sono le maggiori società occidentali con MANBIKI KAZOKU (UNE AFFAIRE DE FAMILLE). Nella megalopoli tra i grattacieli futuristi vivono anche nuclei familiari che sono lo scarto

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