SPECIALE #VENEZIA75 #17 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE 2018 (DAY 6): le recensioni – MAFAK (SCREWDRIVER) di Bassam Jarbawi

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Ai Venice Days edizione 2018 un grido alla libertà fuori dal coro: MAFAK (Cacciavite) I Territori occupati da Israele e la interminabile guerra strisciante tra Israeliani e Palestinesi sono da anni a buon ragione temi trattati sia da cineasti palestinesi ed israeliani ma anche da parte di chi vede in tutto questo un attentato alle libertà individuali. Anche quest’anno a Venezia il tema è ripreso non solo nella sezione Ufficiale

SPECIALE #VENEZIA75 #16 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE 2018 (DAY 6): le recensioni – THE MAN WHO SURPRISED EVERYONE di NATASHA MERKULOVA e ALEKSEY CHUPOV

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Un Tema sempre attuale sulla Morte alla quale l’Uomo inutilmente rifugge nel film THE MAN WHO SURPRISED EVERYONE di NATASHA MERKULOVA e ALEKSEY CHUPOV vince ad ORIZZONTI il Premio Miglior attrice assegnato alla protagonista Natalya Kudryashowa NATASHA MERKULOVA è una giovane regista russa, nata in un villaggio della Siberia, conosciuta, oltre che per diversi corti prodotti negli ultimi dieci anni, anche per il suo primo lungometraggio, realizzato con il marito

SPECIALE #VENEZIA75 #11 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE MAGGIO 2018 (DAY 6): At Eternity’s Gate biopic di Julian Schnabel.– la recensione di Marina Pavido

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Presentato in anteprima – e in corsa per il Leone d’Oro – alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, At Eternity’s Gate è l’ultimo di una lunga serie di biopic sulla vita del celebre pittore olandese Vincent Van Gogh, firmato Julian Schnabel. Partendo dal momento in cui l’artista ha stretto la sua forte amicizia con il collega Paul Gauguin, At Eternity’s Gate ci mostra un Van Gogh sofferente, incompreso, che

SPECIALE #VENEZIA75 #9 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE MAGGIO 2018 (DAY 6): Monrovia, Indiana di Frederick Wiseman – la recensione di Marina Pavido

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Presentato fuori concorso alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, Monrovia, Indiana è l’ultimo lavoro del celebre documentarista statunitense Frederick Wiseman. Se in passato il maestro ci aveva mostrato aspetti di vita riguardanti università, biblioteche, singolari quartieri e, più in generale, grandi centri nevralgici, eccolo scegliere, in questa occasione, un piccolo paesino rurale del Midwest (Monrovia, appunto, nello stato dell’Indiana), in cui abitano soltanto 1400 cittadini e in cui il tempo, sotto molti

SPECIALE #VENEZIA75 #7 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE MAGGIO 2018 (DAY 5): Suspiria di Luca Guadagnino – la recensione di Marina Pavido

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Presentato in concorso alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, Suspiria è l’ultimo lavoro di Luca Guadagnino, atteso remake dell’omonimo film di Dario Argento del 1977. Anche qui, come nel film di Argento, assistiamo alle inquietanti vicende della giovane Susi, giunta in Germania, al fine di formarsi come ballerina di danza classica. Anche qui assistiamo alla misteriosa sparizione prima e alla brutale morte poi di alcune delle allieve dell’accademia. le sopracitate differenze visive

SPECIALE #VENEZIA75 #4 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE 2018 (DAY 2): le recensioni di Marina Pavido – La Favorita di Yorgos Lanthimos

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Una favola sempre attuale sul potere, sul denaro e sul sesso chiude la seconda giornata tra l’entusiasmo del pubblico La storia qui messa in scena è quella di due cugine: Sarah Churchill – da anni fidata dama di compagnia della regina Anna di Gran Bretagna – e Abigail Masham, caduta in povertà a causa della vita dissoluta di suo padre, ma decisa a intraprendere una rapida scalata sociale e a

SPECIALE #VENEZIA75 #3 – 29 AGOSTO/8 SETTEMBRE 2018 (DAY 2): le recensioni di Marina Pavido – First Man di Damien Chazelle

(da Venezia Luigi Noera con la gentile collaborazione di Marino Pavido- Le foto sono pubblicate per gentile concessione della Biennale di Venezia) Damien Chazelle e Ryan Gosling inaugurano la Mostra con un film ordinario La storia qui messa in scena è quella dell'astronauta Neil Armstrong, uomo segnato da un grave lutto famigliare (la figlioletta è morta prematuramente), ma che, nonostante tutto, è riuscito a coronare un sogno e ad essere il primo uomo ad atterrare sulla Luna. Tema interessante, dunque, questo scelto da Chazelle, il quale, reduce dal successo planetario del suo La

“Ocean’s 8”, una vendetta in agrodolce tutta al femminile con un cast stellare esce in questo scorcio di fine estate

E’ arrivato nelle sale italiane il film d’azione e d’avventura “Ocean’s 8” di Gary Ross, che a noi sembra più una vendetta in agrodolce. Il cast è stellare: Sandra Bullock, Cate Blanchett, Anne Hathaway, Mindy Kaling, Sarah Paulson, Awkwafina, Rihanna e Helena Bonham Carter fanno squadra nel film. Solo due elementi maschili in “Ocean’s 8” che è interpretato anche da James Corden e da Richard Armitage. Quello che ci è piaciuto di questa pellicola azzardata per una interprete come Cate Blanchett, sono le location, i costumi e la ricerca ossessiva del perfezionismo

Con La Guerra del Maiale, David Maria Putorti ci consegna l’irriducibile contrasto fra generazioni con il coraggio di esordiente

Nelle sale italiane dal 28 giugno, La Guerra del Maiale è il primo lungometraggio di David Maria Putortì, tratto dal romanzo Diario de la Guerra del Cerdo di Adolfo Bioy Casares. Isidoro è ufficialmente entrato nella terza età. Non lavora e vive a casa di suo figlio, che è avvocato e continua a trattarlo in malo modo. Ogni giorno è solito incontrarsi con i suoi amici per giocare a carte. Le giornate sembrano scorrere tranquille fino a quando, tramite un canale online, ci si inizierà a scagliare contro gli anziani, visti sempre più come un

Doppio scivolone di Alice Rohrwacher grazie ai quali riceve il Palmares per la sceneggiatura a Cannes

E’ arrivato nelle sale italiane il film di Alice Rohrwacher, presentato in concorso alla 71° edizione del Festival di Cannes, dove ha vinto la Palma d'Oro alla Miglior Sceneggiatura, ex aequo con Three Faces di Jafar Panahi. Abbiamo da subito tacciato di furbate Lazzaro felice e ci dispiace che il doppio scivolone venga da una regista che è tra le giovani speranze italiane. Non c’è paragone con il rigoroso regista iraniano che condivide con Alice il premio. Ma veniamo alla trama che racconta del giovane Lazzaro, non ancora ventenne, il quale vive

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