La Ragazza d’Autunno di Kantemir Balagov: la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 9 gennaio, La Ragazza d’Autunno (titolo originale BEANPOLE) è il secondo lungometraggio del giovane regista russo Kantemir Balagov, ex allievo di Aleksandr Sokurov, divenuto famoso grazie a Tesnota (2017), sua opera prima. La Spilungona ovvero BEANPOLE (UNE GRANDE FILLE) in concorso alla selezione « UN CERTAIN REGARD » del Festival di Cannes 2019 è l’opera seconda con la quale KANTEMIR BALAGOV ha ricevuto il Premio Miglior Regia. La storia messa in scena è quella della giovane Ija – detta anche “spilungona” - una ragazza che – in una

TOLO TOLO: la recensione di Marina Pavido lo assolve!

Attesissimo film per l’anno nuovo dalle controverse recensioni, ma Marina lo assolve! Nelle sale italiane dal 1° gennaio 2020, Tolo tolo è l’ultimo lungometraggio interpretato da Checco Zalone, in cui il celebre comico pugliese- al secolo Luca Medici – si è anche cimentato per la prima volta con la regia. E Checco Zalone anche in questo suo Tolo tolo ha preso spunto dai più spinosi temi di attualità per dare vita a una storia tutta sua, in cui non ha paura di osare, di “giocare sporco” o di esagerare con battute e

LA DEA FORTUNA di Ferzan Ozpetek: la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 19 dicembre, La Dea Fortuna è l’ultimo lungometraggio diretto da Ferzan Ozpetek. Un lavoro, il presente, che, pur trattando tematiche ricorrenti all’interno della filmografia del cineasta turco naturalizzato italiano, vede al centro delle proprie vicende due bambini. Due bambini il cui punto di vista viene alternato a quello di Arturo e Alessandro (Accorsi e Leo), una coppia di vecchia data in piena crisi. I due, tuttavia, si troveranno nella condizione di dover badare temporaneamente ad Alessandro e Martina, i figli di Annamaria, la loro migliore amica, la

NANCY di CHRISTINA CHOE è una storia toccante raccontata al femminile

Quando la doppiezza entra nel grande schermo è lì che si cela l’ambiguità insita nell’essere umano. Vincitore come miglior sceneggiatura al SUNDANCE, Miglior Regia al FANTAS PORTO Film Festival  e Premio Miglior Attrice al SITGES FILM FESTIVAL  alla poliedrica Andrea Riseborough, grazie a MARIPOSA arriva prima di Natale nelle sale. Nancy è una giovane trentacinquenne che vive con l’anziana madre gravemente ammalata dal morbo di Parkinson nella profonda provincia americana lontana dai riflettori delle metropoli. Sbarca il lunario con lavoretti da poco conto e il suo miglior amico è Pollo, il gatto

UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK di Woody Allen: la recensione di Marina Pavido

Elle Fanning e Timothée Chalamet lanciatissimi alla ricerca del personaggio più amato dal regista (NYC) Nelle sale italiane dal 28 novembre, Un Giorno di Pioggia a New York è l’ultimo lungometraggio diretto da Woody Allen. La storia messa in scena, dunque, è quella del giovane Gatsby (Timothée Chalamet), uno studente universitario che, cogliendo l’occasione per accompagnare a New York la propria ragazza Ashleigh (Elle Fanning) - la quale deve realizzare un’intervista con un importante regista - organizza con lei un week end romantico. Le cose, tuttavia, non andranno come sperato e i

Sono solo Fantasmi di Christian De Sica è la versione gag di Napoli Velata di Ozpetek – la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 14 novembre, Sono solo Fantasmi è l’ultimo lungometraggio diretto e interpretato (insieme a Carlo Buccirosso e a Gian Marco Tognazzi) da Christian De Sica. Tre fratelli, ritrovatisi dopo diversi anni in occasione dei funerali del loro padre, al fine di racimolare un po’ di denaro per poter riscattare la loro vecchia casa, improvvisano una sceneggiata, al fine di scacciare da casa della loro vicina il fantasma della sua defunta sorella. La loro operazione, sorprendentemente, riesce e il successo della loro improvvisata attività è immediato. Eppure, le cosa

Drive me Home di Simone Catania non convince – la recensione di Marina Pavido

Direttamente dal Torino Film Festival 2018, ecco arrivare nelle nostre sale Drive me Home, ultima fatica del regista Simone Catania. Drive me Home è la storia di due amici d’infanzia. È la storia di Antonio (Vinicio Marchioni) e di Agostino (Marco D’Amore), i quali, in età adulta, hanno cercato entrambi fortuna all’estero. È un road movie che prende il via dai Paesi Bassi, fino ad arrivare nella profonda Sicilia. Un viaggio verso la riscoperta di un’antica amicizia e, soprattutto, verso una nuova consapevolezza circa ciò che più si desidera nella vita. Nulla

Selfie di Famiglia di Lisa Azuelos è un Flashback ininterrotto e forse esagerato– la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 19 settembre, Selfie di Famiglia è l’ultimo lungometraggio della regista francese Lisa Azuelos. In Selfie di Famiglia vediamo un’ottima Kiberlain nei panni dell’energica Heloise, una donna di mezza età, proprietaria di un ristorante, divorziata e con tre figli che da poco hanno superato l’adolescenza e con cui ha sempre avuto un ottimo rapporto. La donna, tuttavia, andrà in crisi nel momento in cui Jade, prossima a sostenere l’esame di maturità, riceverà una lettera di ammissione da parte di una prestigiosa università in Canada e, dunque, sarà costretta

Once upon a time in Hollywood di Quentin Tarantino – la recensione di Francesca Salmeri

L'ultimo film di Quentin Tarantino arriva anche nelle sale italiane con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt,  Margot Robbie. Stati Uniti d’America/Regno Unito/ 161’ Feste in ville lussuose, arti marziali, i  western, Tarantino stesso ha definito la sua nona fatica “una lettera d’amore per L.A. per il mio mondo” ed effettivamente di fronte alla visione di  Once upon a time in Hollywood non si può non avere l’impressione di essere stati catapultati in una romantica fiaba ambientata in una Los Angeles perduta. La tempistica, seppur in classico stile Tarantino nel suo passare continuamente dal

Le banalità di Tutta un’altra Vita di Alessandro Pondi – la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 12 settembre, Tutta un’altra Vita è l’opera seconda del regista Alessandro Pondi. La storia messa in scena è quella di Gianni (impersonato da Brignano, appunto), un tassista ossessionato dal gioco del lotto, sposato da anni con Lorella (Paola Minaccioni) e perennemente insoddisfatto della propria vita. Le cose sembreranno (almeno temporaneamente) cambiare nel momento in cui, dopo aver accompagnato con il taxi una coppia all’aeroporto ed essersi ritrovato le loro chiavi di casa nella macchina, l’uomo entrerà nella loro lussuosa villa, vivendo, per pochi giorni, una vita tutta

Top