UN GIORNO DI PIOGGIA A NEW YORK DI WOODY ALLEN: LA RECENSIONE DI MARINA

Elle Fanning e Timothée Chalamet lanciatissimi alla ricerca del personaggio più amato dal regista (NYC) Nelle sale italiane dal 28 novembre, Un Giorno di Pioggia a New York è l’ultimo lungometraggio diretto da Woody Allen. La storia messa in scena, dunque, è quella del giovane Gatsby (Timothée Chalamet), uno studente universitario che, cogliendo l’occasione per accompagnare a New York la propria ragazza Ashleigh (Elle Fanning) - la quale deve realizzare un’intervista con un importante regista - organizza con lei un week end romantico. Le cose, tuttavia, non andranno come sperato e i

Due Amici ovvero il triangolo perfetto di Louis Garrel – la recensione di Marina Pavido

Se appena pochi mesi fa ha avuto grande successo in sala il lungometraggio L’Uomo fedele, opera seconda dell’attore e regista – nonché figlio d’arte – Louis Garrel, ecco arrivare nelle sale italiane, il 4 luglio, anche la sua opera prima, ossia Due Amici, realizzato nel 2015. Rispecchiando appieno i canoni del cinema post nouvellevaguista, Due Amici racconta, di fatto, un tenero e tormentato triangolo amoroso. Il triangolo amoroso che si viene a creare tra il timido e impacciato Clément (Vincent Macaigne), il suo amico di sempre Abel (lo stesso Louis Garrel)

Nelle sale italiane dal 18 luglio, SERENITY L’ISOLA DELL’INGANNO

Scritto e diretto da STEVEN KNIGHT è un thriller molto particolare che mischia vari generi con un cast eccezionale. Già il fatto che il protagonista sia lo statuario MATTHEW Mc CONAUGHEY coadiuvato da ANNE HATHAWAY, DJIMON HOUNSOU e DIANE LANE attira lo spettatore in sala. Nell’incipit è racchiusa tutta la storia che il regista in maniera certosina snocciola diaframma dopo diaframma con un finale inaspettato. Tutto inizia da una pupilla d’occhio che velocemente sposta lo sguardo a bordo di una barca d’altura. Ci troviamo catapultati in un mare cristallino dell’isola di Plymount  (le

Finalmente in sala il testamento morale di Andrzej Wajda: Powidoki – Il Ritratto nascosto – la recensione di Marina Pavido

Direttamente dalla Festa del Cinema di Roma 2016, Powidoki – Il Ritratto nascosto è l’ultimo lavoro del celebre cineasta polacco Andrzej Wajda, scomparso pochi mesi dopo la sua realizzazione. Da sempre cantore di importanti personalità che, in un modo o nell’altro, in qualità di ribelli e di anticonformiste, si sono distinte all’interno della sua amata Polonia, Wajda ha qui voluto mettere in scena le travagliate vicende del pittore Władysław Strzemiński, appunto, professore presso la Scuola Nazionale di Belle Arti di Lodz immediatamente dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, nonché tra

Annabelle 3 di Gary Dauberman non convince ma provoca una vittima in sala – la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 3 luglio, Annabelle 3 – per la regia di Gary Dauberman - è l’ultimo capitolo della fortunata saga cinematografica ispirata alla coppia di demonologi Ed e Lorraine Warren e alle loro vicende con l’ormai celeberrima bambola Annabelle. I personaggi li conosciamo quasi tutti. Ed e Lorraine Warren decidono di portare la bambola Annabelle a casa loro, al fine di tenerla al sicuro rinchiusa dentro una teca all’interno del loro Museo dell’Oscuro. Una volta allontanatisi da casa ed avendo lasciato la loro bambina insieme alla babysitter, accadrà, purtroppo,

DAITONA il nuovo cinema Made in Italy in sala dal 27 al 30 Giugno

DAITONA il nuovo cinema Made in Italy che attinge dagli Studios modello dei millenias Una storia complessa che si snocciola tra varie situazioni grottesche. E’ Daitona il primo lungometraggio della omonima casa produttrice fondata da tre giovani che insieme non raggiungono i 100 anni. Ma si capisce la talentuosità dei tre che si conoscono da giovani e adesso si presentano alla platea cinematografica con un lavoro low cost: appena 50.000 euro. Giusto il costo del casting di una produzione media. Eppure Valentina Signorelli, Lorenzo Giovenga e Lorenzo Lazzarini sono riusciti nell’impresa con alle

CLIMAX: un interminabile piano sequenza di Gaspar Noé – La recensione di Marina Pavido

Se nel corso della sua carriera il cineasta di Buenos Aires Gaspar Noé ha sempre trovato un modo per far parlare di sé, lo stesso vale per Climax, la sua ultima fatica. Ispirato a fatti realmente accaduti nel 1996, il lungometraggio ci viene presentato da una didascalia come un “vero film francese”. Cosa significa ciò? Probabilmente, il regista vuole muovere una critica nel confronti di una nazione in cui la droga circola ancora liberamente. Nel presente lavoro, infatti, è proprio questo il tema centrale: la perdita di ogni freno inibitorio, fino

Terzo Millennio: Generazione Diabolika in uscita nelle sale – la recensione di Anna Piccini

Dopo due lustri cominciamo ad assaporare le mode del terzo millennio con un documentario su una realtà poco conosciuta. Ma che appare subito di rilevante importanza. Non solo nella storia delle notti dello sballo romano del primo decennio del terzo millennio, ma nella storia delle emissioni radio e dello spettacolo a livello nazionale ed internazionale. Portare questo spaccato di storia e’ di per sé un grande merito del film. Che è girato con passione e slancio. Regala emozioni che travalicano quelle, comprensibili, dei protagonisti e che arrivano a contagiare l’intero

Dal regista e sceneggiatore Simon Kinberg X-Men: Dark Phoenix – la recensione di Anna Piccini

Gli X-Men affrontano il loro nemico più formidabile e potente, una di loro è Jean Gray. Durante una missione di salvataggio nello spazio, Jean perde quasi la vita quando viene colpita da una misteriosa forza cosmica. Una volta tornata a casa, questa forza non solo la rende infinitamente più potente, ma molto più instabile. Lottando con questa entità dentro di lei, Jean libera i suoi poteri in modi che non può né comprendere né contenere. Con questo potere fuori controllo, Jean farà del male alle persone che ama di più,

Finalmente in Italia un film argentino : L’ange di Luis Ortega – la recensione di Anna Piccini

Presentato l’anno scorso al 71mo Festival de Cannes nella Selezione Un Certain Regard L’Ange ripercorre una storia vera  Buenos Aires, 1971. Carlitos è un adolescente di 17 anni dalla faccia angelica. Quello che vuole l’ottiene. Al liceo incontra Ramon e insieme formano un duo dal fascino velenoso. I furti, le bugie, anche uccidere diventa presto un loro modo di esprimersi. Come e’ possibile che un ragazzino con i boccoli biondi, labbra alla Marylin Monroe, aspetto angelico ed inoffensivo, possa rapinare, uccidere, stuprare, sequestrare, senza un minimo di sussulto emotivo? La storia,

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