Speciale #Far East Film Festival – Steel Rain di Yang Woo-seok film d’apertura della 20° edizione

Presentato come film d’apertura della 20° edizione del Far East Film Festival, Steel Rain è l’ultimo lungometraggio diretto dal sudcoreano Yang Woo-seok, dove si tratta il doloroso tema della scissione tra Corea del Nord e Corea del Sud. La storia qui messa in scena, nella sua drammaticità, ha anche dei toni da commedia e a tratti favolistici. È la storia, questa, di Um Cheol-woo – stimato agente nordcoreano con l’ordine di recarsi nella zona economica speciale di Kaesong – al confine con la Corea del Sud – al fine di assassinare due uomini che

Dei opera prima di Cosimo Terlizzi presentato al Bif&st 2018 ci mostra la dualità adolescenziale e le nostre radici

Presentato in anteprima come evento speciale al Bif&st 2018, Dei è il primo lungometraggio a soggetto di Cosimo Terlizzi, il quale ha un importante passato nel mondo del documentario e della videoarte e che qui ha deciso di cimentarsi nella difficile impresa del raccontare l’adolescenza e il sempre difficile percorso di crescita. È questa la storia di Martino, diciassettenne appassionato di filosofia che sogna di potersi iscrivere un giorno alla vicina università di Bari e che, pertanto, vi si reca quasi quotidianamente con la sua migliore amica Valentina, pur essendo consapevole

DOC ANNO ZERO 1^ Edizione: IL CINEMA DEL REALE NUOVA VIA DELLA CINEMATOGRAFIA ITALIANA

L’Associazione Culturale RACCONTAR di CINEMA ETS con il sostegno del Centro culturale INSTITUT FRANÇAIS - CENTRE SAINT-LOUIS  di Roma, il patrocinio della Associazione DOC.IT e della Regione Lazio, e con la collaborazione dell’ Istituto Rossellini e il Liceo Socrate di Roma presenta: DOC ANNO ZERO 1^ Edizione:   IL CINEMA DEL REALE NUOVA VIA DELLA CINEMATOGRAFIA ITALIANA La rassegna si svolgerà nell’intera giornata del 16 aprile 2018 nello spazio messo a disposizione dal Centro culturale INSTITUT FRANÇAIS - CENTRE SAINT-LOUIS  di Roma per rinvigorire la cultura cinefila e “catturare” altri, giovani e no, 

Si chiude Il Mese del Documentario V^ Edizione con il Vincitore

Oltre 2300 persone per la 5a edizione de Il Mese del Documentario 28 proiezioni, 7 città, 4 film in concorso, 2 masterclass Il Premio del Pubblico va a “THIS IS CONGO” di Daniel McCabe Il film sarà proiettato Venerdì 2 Marzo alle ore 20.00 durante la Cerimonia di Premiazione presso Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni, 1 - Roma) Seguirà un brindisi offerto da Casale del Giglio e il “VolunteersParty” al The Sanctuary Eco Retreat (via delle Terme di Traiano 4a – Ingresso libero) TRAILER DEL FILM VINCITORE This is Congo (Usa, 2017, 93’)

Il Mese del Documentario presenta l’ultimo film: NOWHERE TO HIDE di Zaradasht Ahmed

Arriva nelle sale italiane in esclusiva per Il Mese del Documentario  “NOWHERE TO HIDE” di Zaradasht Ahmed (Iraq, Norvegia, Svezia, 2016, 78′,v.o. con sottotitoli in italiano) Produzione: Ten Thousand Images “Uno dei documentari considerati dalla stampa internazionale più importanti del 2016”, Pitch per ESoDoc nell'ambito di IDS Academy 2015 Premio Miglior film a IDFA 2016 In Selezione Ufficiale nel 2017 al Festival Middle East Now e al Festival Le Voci dell'Inchiesta Con “NOWHERE TO HIDE” Il Mese del Documentario presenta l’ultimo film in concorso per il Premio del Pubblico della sua

Con This is Congo Il Mese del Documentario dà avvio alle proiezioni dei film internazionali

Presentato in anteprima mondiale alla 74a Mostra del Cinema di Venezia Arriva nelle sale italiane in esclusiva per Il Mese del Documentario in concorso per il Premio del Pubblico della sua Quinta edizione. Produzione: Vision Film Co., Turbo Proiezioni in collaborazione con “Parallelo 41 Produzioni” “THIS IS CONGO” di Daniel McCabe (Usa, 2017, 93’ con sottotitoli in italiano) è un documentario su una delle regioni del mondo in questo momento più critiche: “Il Congo è il paese del conflitto senza fine” “Per conoscere il presente e il futuro dell'Europa, bisogna conoscere il

IL CONTINENTE UMANO esplorato dalla V edizione del Mese del Documentario

Quest'anno il Mese del Documentario, giunto alla sua quinta edizione, affronta l'esplorazione dell'animo umano e raggiunge anche il sud con proiezioni a Palermo e Nuoro il Mese del Documentario è una delle manifestazioni più rappresentative dedicate alla diffusione del Cinema del Reale nel nostro Paese. Un “festival diffuso” che propone il meglio della produzione documentaristica italiana e internazionale a Roma e in un network territoriale che coinvolge importanti città italiane dal Nord al Sud del Paese tra cui Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Nuoro. Il titolo di questa nuova edizione è

Speciale 35mo #TFF TORINO Film Festival – I PREMI UFFICIALI E COLLATERALI

TORINO35  La Giuria di Torino 35 – Concorso Internazionale Lungometraggi, presieduta da Pablo Larraín (Cile) ecomposta da Gillies MacKinnon (UK), Petros Markaris (Grecia), Santiago Mitre (Argentina), Isabella Ragonese (Italia) assegna i premi: Premio Miglior film (€ 15.000) a: AL TISHKECHI OTI / DON’T FORGET ME di Ram Nehari (Israele, Francia, Germania, 2017) Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (€ 7.000) a: A FÁBRICA DE NADA di Pedro Pinho (Portogallo, 2017) Premio per la Miglior attrice ex-aequo a: EMILY BEECHAM per il film DAPHNE di Peter Mackie Burns (UK, 2017) e MOON SHAVIT per il film

Speciale 35mo #TFF TORINO Film Festival – Le recensioni di Marina #10 Firstborn (After Hours) – dalla Lettonia un horror deludente

Presentato in anteprima al 35° Torino Film Festival, all’interno della sezione After Hours, Firstborn è l’ultimo lungometraggio del cineasta lettone Aik Karapetian, il quale già nel 2014 aveva presentato, sempre a Torino, il suo The Man with the Orange Jacket. La storia messa in scena è quella di Francis e Katrina, giovane coppia di sposi in attesa del loro primogenito. Il dramma, appunto, ha inizio quando la donna viene scippata sotto gli occhi del marito impotente, il quale, non riuscendo a perdonare sé stesso e ad accettare la propria debolezza, finirà per dare la caccia al

Speciale 35mo #TFF TORINO Film Festival – Le recensioni di Marina #9 THE LODGERS (After Hours) – horror in stile irlandese e la riuscita è assicurata

Presentato in anteprima al 35° Torino Film Festival nella sezione After Hours, The Lodgers è un interessante horror diretto dall’irlandese Brian O’Malley. La storia è quella di Rachel ed Edward, due gemelli appena diventati maggiorenni, che, rimasti orfani diversi anni prima, vivono da soli nella grande villa che da decenni appartiene alla loro famiglia. I loro genitori, così come i loro nonni, i loro bisnonni e via dicendo,erano anch’essi gemelli e, attraverso rapporti incestuosi, hanno dato vita di volta in volta a nuove generazioni, per poi morire suicidi, annegando nel laghetto all’interno del giardino di casa.

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