IL VIRUS MISTERIOSO COLPISCE ANCHE IL CINEMA

Il Virus Misterioso colpisce non solo il Cinema Asiatico ma anche quello Americano (break news da Variety.com del 23 gennaio 2020)  In copertina una immagine da The Rescue (CREDIT: LIAO13, COURTESY OF CHINA MODERN FILM) Nemmeno l’Industria cinematografica è esente dalle conseguenze del coronavirus ancora in fase di studio e individuato inizialmente nella megalopoli Wuhan, città cinese del focolaio che conta 11 milioni di abitanti. Il misterioso virus sta mettendo in allarme il mondo e di conseguenza ha avuto ripercussioni nella programmazione dei film in Cina e non solo. Però l’onda lunga di

#ToloTolo e gli anni ’20 del Terzo Millennio

Che i tempi cambino è nella natura delle cose, ma che dopo i primi film adatti piuttosto ad un pubblico POP il nostro “popolare” (scusate la ripetizione!) Checco Zalone superi se stesso e surclassi anche i film già da giorni sul Grande Schermo come Pinocchio di Garrone e Il Primo Natale di Ficarra e Picone era già nell’aria (RECENSIONE). Però più che superare se stesso ci viene da pensare che si riscatta la sua popolarità POP per un Opera Buona sul grande tema dell’Immigrazione. Tema che qualcun altro invece cavalca in

HANUKKAH – LA FESTA DELLE LUCI di Maurizio Forestieri

IL CORTO D’ANIMAZIONE con le voci di Luisa Ranieri e Francesco Pannofino prodotto da RAI RAGAZZI e GRAPHILM ENTERTAINMENT in prima visione assoluta domenica 22 dicembre su Rai Gulp, visibile anche su Rai Play Riceviamo da Reggi&Spizzichino e volentieri pubblichiamo: In onda su Rai Gulp, in prima visione assoluta, Hanukkah - La festa delle luci, cortometraggio d’animazione diretto da Maurizio Forestieri e con le voci di Luisa Ranieri e Francesco Pannofino. Prodotto da Rai Ragazzi e dalla Graphilm Entertainment di Roma, sceneggiata dal regista e da Anna Lucia Pisanelli e raccontata in modo vivace ed elegante da un maestro dell’animazione italiana come Maurizio Forestieri, Hanukkah - La festa delle

Drive me Home di Simone Catania non convince – la recensione di Marina Pavido

Direttamente dal Torino Film Festival 2018, ecco arrivare nelle nostre sale Drive me Home, ultima fatica del regista Simone Catania. Drive me Home è la storia di due amici d’infanzia. È la storia di Antonio (Vinicio Marchioni) e di Agostino (Marco D’Amore), i quali, in età adulta, hanno cercato entrambi fortuna all’estero. È un road movie che prende il via dai Paesi Bassi, fino ad arrivare nella profonda Sicilia. Un viaggio verso la riscoperta di un’antica amicizia e, soprattutto, verso una nuova consapevolezza circa ciò che più si desidera nella vita. Nulla

#AntonioMonda@CentralPark: finalmente qualcuno si ricorda del film dimenticato a #Venezia76

Con grande emozione ascoltiamo Antonio Monda, unico tra i cinefili a ricordare il film dimenticato dalla Mostra di Venezia 76ma edizione da Central Park. Film che meritava almeno il premio ad Adam Driver. Purtroppo il film di Noah Baumbach aveva il peccato originale alias NETFLIX e quindi è andata così. Aspettiamo che adesso ci presenti la sua edizione della Festa di Roma che ha già un indizio dal Manifesto dove Greta Garbo campeggia ricordandoci la magia del CINEMA. Il film di Noah Baumbach speriamo che sia distribuito come è avvenuto per Roma di Cuaron.

Le banalità di Tutta un’altra Vita di Alessandro Pondi – la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 12 settembre, Tutta un’altra Vita è l’opera seconda del regista Alessandro Pondi. La storia messa in scena è quella di Gianni (impersonato da Brignano, appunto), un tassista ossessionato dal gioco del lotto, sposato da anni con Lorella (Paola Minaccioni) e perennemente insoddisfatto della propria vita. Le cose sembreranno (almeno temporaneamente) cambiare nel momento in cui, dopo aver accompagnato con il taxi una coppia all’aeroporto ed essersi ritrovato le loro chiavi di casa nella macchina, l’uomo entrerà nella loro lussuosa villa, vivendo, per pochi giorni, una vita tutta

Man in black International di Felix Gary Gray nelle sale – la recensione di Ugo Baistrocchi

Quarto film della saga dei MIB, Man in Black International è un film spettacolare, un ottimo intrattenimento per una famiglia che voglia passare insieme un pomeriggio piacevole e poi concludere la serata da McDonald o con un bel gelato. Politicamente corretto (la protagonista del film è donna e di colore e il capo dei Man in black è una donna, Emma Thompson), impasta in modo sapiente e soft spy-story, action, fantascienza, commedia ed horror (ma appunto soft, senza mai essere splatter). I Man in black, per i pochi che non

Nelle sale italiane dal 18 luglio, SERENITY L’ISOLA DELL’INGANNO

Scritto e diretto da STEVEN KNIGHT è un thriller molto particolare che mischia vari generi con un cast eccezionale. Già il fatto che il protagonista sia lo statuario MATTHEW Mc CONAUGHEY coadiuvato da ANNE HATHAWAY, DJIMON HOUNSOU e DIANE LANE attira lo spettatore in sala. Nell’incipit è racchiusa tutta la storia che il regista in maniera certosina snocciola diaframma dopo diaframma con un finale inaspettato. Tutto inizia da una pupilla d’occhio che velocemente sposta lo sguardo a bordo di una barca d’altura. Ci troviamo catapultati in un mare cristallino dell’isola di Plymount  (le

Finalmente in sala il testamento morale di Andrzej Wajda: Powidoki – Il Ritratto nascosto – la recensione di Marina Pavido

Direttamente dalla Festa del Cinema di Roma 2016, Powidoki – Il Ritratto nascosto è l’ultimo lavoro del celebre cineasta polacco Andrzej Wajda, scomparso pochi mesi dopo la sua realizzazione. Da sempre cantore di importanti personalità che, in un modo o nell’altro, in qualità di ribelli e di anticonformiste, si sono distinte all’interno della sua amata Polonia, Wajda ha qui voluto mettere in scena le travagliate vicende del pittore Władysław Strzemiński, appunto, professore presso la Scuola Nazionale di Belle Arti di Lodz immediatamente dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, nonché tra

Annabelle 3 di Gary Dauberman non convince ma provoca una vittima in sala – la recensione di Marina Pavido

Nelle sale italiane dal 3 luglio, Annabelle 3 – per la regia di Gary Dauberman - è l’ultimo capitolo della fortunata saga cinematografica ispirata alla coppia di demonologi Ed e Lorraine Warren e alle loro vicende con l’ormai celeberrima bambola Annabelle. I personaggi li conosciamo quasi tutti. Ed e Lorraine Warren decidono di portare la bambola Annabelle a casa loro, al fine di tenerla al sicuro rinchiusa dentro una teca all’interno del loro Museo dell’Oscuro. Una volta allontanatisi da casa ed avendo lasciato la loro bambina insieme alla babysitter, accadrà, purtroppo,

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