IL VIRUS MISTERIOSO COLPISCE ANCHE IL CINEMA

Il Virus Misterioso colpisce non solo il Cinema Asiatico ma anche quello Americano (break news da Variety.com del 23 gennaio 2020)

 In copertina una immagine da The Rescue (CREDIT: LIAO13, COURTESY OF CHINA MODERN FILM)

Nemmeno l’Industria cinematografica è esente dalle conseguenze del coronavirus ancora in fase di studio e individuato inizialmente nella megalopoli Wuhan, città cinese del focolaio che conta 11 milioni di abitanti.

Il misterioso virus sta mettendo in allarme il mondo e di conseguenza ha avuto ripercussioni nella programmazione dei film in Cina e non solo.

Però l’onda lunga di tale decisione difficilmente comporterà ripercussioni in Italia, visto che tra l’uscita nel paese d’origine e la nostra Penisola passa del tempo che in questo caso gioca a favore della Distribuzione italiana.

Quanto sta accadendo lo spiega Patrick Frater (Asia Bureau Chief di Variety) nel suo articolo Overseas Releases of Chinese Films to be Cancelled Following Virus Outbreak  (La programmazione delle proiezioni all’estero di film cinesi sono state annullate in seguito all’epidemia del virus) che riportiamo tradotto in italiano:

“Le proiezioni all’estero di film cinesi nelle prossime settimane sarà sicuramente influenzato dalla cancellazione delle uscite teatrali nella Cina continentale come risposta alla dilagante diffusione del coronavirus.

Giovedì, le compagnie cinematografiche cinesi hanno annunciato che non avrebbero proseguito con l’uscita di sette importanti film al Capodanno cinese, normalmente il periodo più trafficato del calendario cinematografico.

Le normative cinesi impediscono che un film prodotto in Cina venga distribuito al di fuori della Cina continentale prima della sua uscita nel paese. Possono esserci eccezioni, come quelle per i principali festival cinematografici, ma queste necessitano dell’approvazione del governo.

Ai detentori dei diritti cinesi piace anche evitare le uscite internazionali che precedono le uscite del loro film in Cina. La possibilità che registrazioni piratate dai mercati esteri più piccoli ritorni nel mercato cinese continentale molto più grande è un rischio troppo grande.

Le uscite nazionali annullate avranno ora un effetto domino sulle uscite all’estero di alcuni film.

Il distributore di Singapore mm2 Entertainment ha annunciato di aver annullato l’uscita di “Detective Chinatown 3” e Jackie Chan con “Vanguard”. Altri distributori di Singapore come Clover Films hanno annullato l’uscita di “The Rescue”, mentre Encore ha interrotto l’uscita per l’animazione “Jiang Ziya.”

La presentazione di “The Rescue” e “Detective Chinatown 3” in Malesia è stata annullata da mm2. L’uscita di “Vanguard” in Malesia è stata interrotta da GSC.

 “Abbiamo annullato le uscite (a Singapore) semplicemente perché i titoli sono cambiati in Cina e i produttori hanno chiesto, come da contratto, di non rilasciare prima della Cina”, ha detto a Variety Lim Teck, fondatore di Clover Films.

 “Alla luce del nuovo scoppio del coronavirus, abbiamo appena ricevuto la notizia che entrambi i film saranno messi in attesa fino a nuovo avviso”, ha dichiarato mm2.

I distributori stranieri sono stati informati delle cancellazioni della Cina continentale alle 11 ora locale di giovedì. Non sono state fornite nuove date.

WANDA – IMAX (CREDIT: COURTESY OF WANDA)

La Warner Bros. Pictures aveva programmato un’ampia uscita speciale di “Detective Chinatown 3” di Wanda Pictures in Nord America. La stessa che aveva  annunciato l’uscita in oltre 150 sale e anche in quelle IMAX limitata nelle principali città tra cui New York, Los Angeles, San Francisco, Washington, DC, Toronto e Vancouver. Al momento però la Warner non ha ancora annunciato alcun piano di cancellazione.

La CMC Pictures aveva pianificato un tour  nordamericano altrettanto grande per il film d’azione avventuroso da 90 milioni di dollari “The Rescue”, a partire dal 24 gennaio. Aveva prenotato salei in 67 città degli Stati Uniti e 18 nel mercato canadesei. Anche la CMC non ha ancora annunciato alcun piano di cancellazione.

 “Leap”, l’attesissimo film d’azione sportivo di Peter Chan sulla squadra di pallavolo femminile cinese, e il film commedia in franchising “Lost in Russia” non sono stati concessi in licenza ai distributori locali nel sud-est asiatico.

La cancellazione dei film sulla terraferma potrebbe funzionare a vantaggio di altri titoli del Capodanno cinese. Le uscite di Singapore di “Enter The Far Dragon”, realizzate a Hong Kong, “All’s Well Well 2020” e “The Grand Grandmaster” usciranno nelle sale senza ripercussioni. Mm2 ha dichiarato che porterà avanti l’uscita di “A Moment of Happiness”, una commedia in lingua cinese di produzione malese.”

La Redazione di RdC

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