DOC ANNO ZERO 1^ Edizione: Fabio Palmieri vince con IRREGULARS

DOC ANNO ZERO 1^ Edizione:   IL CINEMA DEL REALE NUOVA VIA DELLA CINEMATOGRAFIA ITALIANA

Si è svolta il 16 aprile 2018 presso il Centro culturale francese INSTITUT FRANÇAIS – CENTRE SAINT-LOUIS  la prima edizione di DOC ANNO ZERO realizzato dalla Associazione Culturale Raccontar di Cinema Ets con il patrocinio della Regione Lazio e della all’Associazione DOC.IT – documentaristi italiani. Alla manifestazione hanno collaborato l’Istituto Professionale Rossellini e il Liceo Classico Socrate di Roma con una nutrita rappresentanza di giovani cinefili, ma anche di professori e di un pubblico adulto. Sono intervenuti al dibattito dopo le proiezioni il regista Marco Amenta del quale è stato presentato MAGIC ISLAND  (Un film documentario fatto di piccole e grandi scelte di regia e di accortezze di montaggio – Paola Casella da MyMOvies, vincitore al Salina Doc Fest) e Gianfranco Pannone che ha presentato CON UGO un ritratto inedito di Ugo Gregoretti, dibattendo quindi del tema proposto dalla manifestazione: Il Cinema del Reale, nuova Via della Cinematografia Italiana. E’ stato anche proiettato di Mario Sesti il suo omaggio a Lucio Dalla dal titolo SENZA LUCIO, con tanti spunti inediti sul cantante nel sottofondo della Voce Narrante di Marco Alemanno (un’indagine sull’instancabile ricerca di uno sperimentatore, amante del cinema e delle arti performative. Premio Libero Bizzarri per il miglior soggetto della sezione Italia Doc 2015).

Nell’ambito della manifestazione sono stati presentati pure sei corti doc a tema libero, gentilmente selezionati da Alessandro Zoppo (Karavan Fest) di altrettanti giovani registi che hanno partecipato al Premio Miglior Short Doc 2018 Mario Matteucci.

CORTI IN CONCORSO

ARDEIDAE Daniele Tucci, Chiara Faggionato, Corrado Chiatti (13′)

EX VOTO Fabrizio Paterniti Martello (12′)

IRREGULARS Fabio Palmieri (8′)

CHAMP DES POSSIBLES Cristina Picchi (14′)

RITE OF PASSAGE Alessia Zampieri (12′)

UN INFERNO Camilla Salvatore (16′)

Sinossi dei Cortometraggi

ARDEIDAE di Daniele TUCCI, Corrado CHIATTI, Chiara FAGGIONATO, 2015, 13 ‘

Giunti in laguna per in breve soggiorno un gruppo di turisti asiatici intraprende un percorso all’interno del territorio, condotti da un’audioguida.

Champ des possibles di Cristina Picchi, 2015, 14’ 05”

Sinfonia urbana contemporanea in cui ricordi fluttuanti si fondono con i suoni della città e con gli elementi naturali, racconti di perdita e amore si rispecchiano nella demolizione e costruzione di edifici, morte e nascita stanno una accanto all’altra come le più buie ore della notte e le prime luci del giorno, e la rete delle strade racchiude in sé tutte le possibilità che la vita potrebbe offrire. Champ des Possibles è il ritratto di una città e dei suoi ingranaggi emotivi, della moltitudine di vite che si muovono al suo interno e delle loro storie, dei processi di distruzione e rigenerazione a cui né l’essere umano né lo spazio urbano possono sfuggire.

EX VOTO – DI TE TUTTO CONOSCO. DI ME TUTTO IGNORO di FABRIZIO PATERNITI MARTELLO, 2016 , 13’

In un piccolo centro dei monti Nebrodi, in Sicilia, centinaia di fedeli scalzi e vestiti di bianco affrontano il freddo dell’inverno invocando la grazia di San Sebastiano. Il rito votivo coinvolge la comunità da generazioni.

IRREGULARS di FABIO PALMIERI, 2015, 8’55’’

Contro uno scenario di fabbrica fortemente ipnotico, un rifugiato racchiude la crisi globale dell’immigrazione con le sue stesse parole strazianti. Ogni anno 400.000 persone provenienti da Africa, Asia e Medio Oriente tentano di entrare in Europa. Fuggono dalla guerra, dalla persecuzione e dalla povertà. Dal momento che le vie via terra sono state interrotte, imbarcano navi sovraccariche e affrontano un viaggio pericoloso e spesso mortale attraverso il Mediterraneo

Rite of Passage di Alessia Zampieri, 2015, 12′

Il 66°33’ parallelo segna idealmente l’ingresso al paesaggio artico. Superato il circolo polare artico, alla perenne luce estiva si contrappone l’infinita notte invernale. La ricerca di una donna in queste terre fredde si interseca con la scoperta di un ambiente inusuale, dove la luce del sole è quasi assente.

UN INFERNO di Camilla Salvatore, 2016, 16’

In un piccolo studio di tatuaggi nella provincia di Napoli si possono incontrare molte persone differenti. All’apparenza sembrerebbe un luogo come un altro, eppure nel più inaspettato dei posti si nasconde un microcosmo vivo. La pratica del tatuaggio diventa il mezzo per raccontare un aspetto di quella società: le chiacchiere e le confessioni fra il tatuatore e il suo cliente delineano il carattere di ciascuno dei personaggi e aiutano a raccontarne l’atmosfera. Affresco di un luogo autentico, con i suoi miti e le sue regole, e di un mestiere che tanto si presta a creare intimità e a sporcarsi col dolore, il sangue e le storie della gente.

Premiazione

La giuria composta da Federico Fiore, Raffaella Graveran, Gianluca Longobardi (Istituto Professionale Rossellini), e Claudio Agostini, Virginia Pes ( Liceo classico Socrate) hanno assegnato il premio ad IRREGULARS di Fabio Palmieri con la seguente motivazione:

“IRREGULARS è un viaggio audio-visivo che comunica sofferenza, solitudine e alienazione attraverso sequenze di inquadrature che riflettono il vissuto psicologico del protagonista narrante con analogie di impatto. La travagliata ricerca verso la salvezza è raccontata mediante una serie di immagini relative ad un processo industriale. Riprese precise accompagnate da un montaggio e una fotografia semplici ed efficaci esaltano la creatività con dettagli. Inoltre il sonoro risulta coinvolgente e permette la continua attenzione dello spettatore. Dunque il regista Fabio Palmieri ha creato un cortometraggio in maniera originale su un tema comune.”

Al regista del Corto vincitore è stata assegnata dall’ Associazione Raccontar di Cinema la Targa di questa prima edizione ed il Premio offerto dall’Associazione DOC.IT – documentaristi italiani consistente nell’iscrizione gratuita per un anno all’Associazione stessa.

RINGRAZIAMENTI

Un grazie di cuore va al  Centro culturale francese INSTITUT FRANÇAIS – CENTRE SAINT-LOUIS  di Roma che ha ospitato la manifestazione, all’Associazione DOC.IT – documentaristi italiani che insieme alla Presidenza della Regione Lazio hanno patrocinato la manifestazione, ai registi che con passione hanno aderito all’iniziativa , e infine all’Istituto Rossellini  e al Liceo Socrate di Roma per il loro significativo contributo a diffondere la cultura cinefila tra i giovani, nonché ai tanti soci che hanno prestato la loro opera ed a . Alessandro Zoppo di Karavan Fest.

DOC ANNO ZERO è una produzione Raccontardicinema Ets

Sito web: www.raccontardicinema.it

Per maggiori informazioni : info@raccontardicinema.it

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